Visualizzazione post con etichetta Informatics and Technologies. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Informatics and Technologies. Mostra tutti i post

lunedì 24 novembre 2008

Movie Disk Manager 1.0.3.3

A poco più di due mesi di distanza dalla versione 1.0.3.2 ecco a voi la 1.0.3.3.

Si tratta di un aggiornamento che corregge due bug particolarmente critici in Movie Disk Manager oltre che a portare qualche miglioria allo script di importazione dei film da internet, tra cui il supporto nativo ai caratteri unicode e la compatibilità con il nuovo formato pagina del sito www.mymovies.it (da cui vengono reperite le informazioni).

Preciso che la compatibilità con il nuovo formato non preclude quella con i due formati precedenti, garantendo così l'importazione corretta del 98% dei film presenti nel loro (immenso) database.

In tutto questo sto continuando, anche se timidamente, a lavorare su Movie Disk Manager 2.

Alla prossima!

lunedì 22 settembre 2008

BSOD INTERNAL_POWER_ERROR in Windows Vista, una possibile soluzione.

Ieri, per la prima volta, ho visto una BSOD su notebook con installato Windows Vista (SP1). Purtroppo si trattava del mio notebook!

Sono incappato in un errore critico che affligge Windows Vista quando il sistema operativo entra in ibernazione (nel mio caso nelle ultime fasi credo). Ebbene da una veloce googlata mi sono reso conto che non sono affatto l'unico e che il problema in questione è stato anche trattato da microsoft qui.

Secondo  la Microsoft Knowledge Base il problema affligge i sistemi Vista-based pre SP1.

Secondo molti altri (tra i quali figuro anche io dato che il mio sistema è regolarmente aggiornato con tutte le patch e SP rilasciati da microsoft) il problema persiste ancora, seppur se in casi più rari.

A prova di ciò l'installazione dell'hotfix su richiesta di Microsoft mi ha restituito l'errore di patch non applicabile al sistema in uso.

Fortunatamente nella giornata di ieri ho ibernato il sistema almeno 8 volte (non arresto mai il sistema se non strettamente necessario) ed il problema si è presentato dopo aver installato una stampante condivisa su un altro pc Windows Vista (ammetto di avere fatto molta mente locale :-) ). Per la cronaca la stampante in questione è la Canon Pixma iP4000.

Stamattina, incredulo, dopo aver eliminato la stampante il problema è completamente svanito. Per la serie "ci sono rimasto".

Se siete affetti anche voi dallo stesso problema, per prima cosa vi consiglio di installare il Service Pack 1 di Windows Vista (per questo è centinaia di altri motivi) e se il problema persiste provate a rimuovere periferiche recentemente aggiunte (chissà qualche driver indigesto). Infine proverei ad aggiornare i driver del chipset (specialmente se intel).

domenica 20 gennaio 2008

Come risolvere l' errore COM Surrogate in Windows Vista

Un po' di storia

(Per avere direttamente la soluzione vai alla fine del post)

Quando ho cominciato a scrivere questo post avevo da poco installato Windows Vista, era il lontano dicembre 2006! Uno degli errori che immediatamente dava sfoggio di se era il maledetto modulo COM Surrogate. A quei tempi Nero Burning Rom ancora non era compatibile e si sospettava che la causa stava proprio in esso (non strettamente per il fatto dell' incompatibilità), molti altri (me incluso) avevano pensato invece proprio al codec DivX ed altri a diversi fattori ancora..

Sta di fatto che gli unici modi per venirne a capo erano:

  • XviD al posto di DivX
  • FddShow al posto dei due sopra o almeno di DivX
  • Disabilitare l'anteprima dei file video

Dell'anteprima dei video non me ne è mai fregato un granchè, stessa cosa non posso dire però per l'anteprima delle immagini! Ora vi chiederete cosa centrano le immagini? Io vi dico che centrano, almeno con Vista.

Eh si..perchè in Vista, selezionando la nuova opzione disponibile dall'ex Opzioni cartella, disabilità tutte le anteprime, quindi immagini comprese, documenti ecc..

Dato ciò l'ultima soluzione più sbrigativa non mi garbava affatto. Poco tempo dopo DivX Inc. ha rilasciato una versione patchata del codec che non era ancora compatibile con Vista ma almeno non dava il tanto decantato errore (diciamo che era un raggiro temporaneo). Quindi a quei tempi la soluzione da me adottata era questa.

Torniamo ai giorni nostri

Di recente invece ho installato sul computer della mia ragazza la versione 6.8, aspettandomi qualche netto miglioramento o addirittura la piena compatibilità come indicata tra l'altro sul sito ufficiale divx.com; ed invece mi sono ritrovato di nuovo questo fastidioso errore ogni 20 secondi o meno.

Diagnosi del problema e soluzione? Ecco qua!

Il problema è da imputare al DEP (Data Execution Prevention) implementato nei sistemi operativi Microsoft a partire da Windows XP SP2. La soluzione sta quindi nell'inserire il file dllhost.exe che si trova nella cartella system32 di Windows nella lista delle esclusioni del DEP. A questo scopo seguite questi semplici passi:

  1. Cliccate sul menù Start (simbolo di Windows per chi usa Aero)
  2. Clic destro su Computer > Properità
  3. Clic su Impostazioni di sistema avanzate
  4. Andate nella scheda Avanzate, e cliccate su impostazioni relativo alla Tab Impostazioni
  5. Cliccate sul'ultima scheda, quella relativa al DEP e selezionate la seconda opzione. A questo punto la lista in basso si attiverà
  6. Fate click su aggiungi, selezionate il file dllhost.exe nella cartella system32 di Windows e cliccate su OK
  7. Applicate tutte le modifiche e uscite

Ora il problema è risolto!

Aggiornamento del 2 Agosto 2008

Nei giorni a venire dopo aver postato, si sono rivelate altre soluzioni per eliminare il problema (che ricordo è sempre causato da codec o altri componenti COM).

Ancora una volta i colpevoli in gioco possono essere i software Ahead Nero (per via dei filtri che installa), il codec DivX e altri software del genere.

Ecco qua una lista delle altre possibili soluzioni:

  • Se installati, provate ad aggiungere nella lista degli eseguibili esclusi dal DEP anche i software DivX e Nero (gli eseguibili).
  • Se nel vostro sistema è installato il codec DivX, aggiornatelo tramite il software in dotazione Check for DivX Updates, oppure manualmente dal sito, all'ultima versione disponibile.
  • Se nel vostro sistema è installato Nero, aggiornate anche esso all'ultima versione: 7.11.10.0 per la versione 7 oppure 8.3.6.0 per la versione 8.
  • Se nel vostro sistema è installato ffdshow aggiornate anch'esso all'ultima versione (alcune vecchie versioni possono creare il problema)
  • Se fatto ciò avete ancora problemi vi consiglio, tramite l'installazione personalizzata, di non installare Nero Showtime (che dovrebbe essere il programma che installa i filtri di visualizzazione causa del problema)

Se dopo tutte questa prove il problema persiste, allora una metodo ben preciso non c'è, o meglio andrebbe trovato diagnosticando.

Io proverei a disabilitare completamente il DEP per vedere se sparisce. In questo modo si riesce a capire se nel vostro caso centra qualcosa o meno, solo dopo questo accertamento lo ri-abiliterei e proverei ad inserire nella lista delle esclusioni, software della stessa tipologia del DivX (codec, filtri video ecc).

In effetti si potrebbero utilizzare strumenti diagnostici più complessi (tipo process monitor) per capire come mai avviene il problema, tuttavia è una operazione consigliata solo a una persona veramente esperta che, tra l'altro, dovrebbe essere proprio davanti la macchina o almeno in Remote Desktop o simili.

sabato 29 settembre 2007

Format of the initialization string does not conform to specification starting at index 0 & Object Reference not set to an instance of an object

Ieri, come di consueto in questi giorni, stavo programmando Movie Disk Manager e nel refactoring di una classe non ricordavo se un campo all'interno del database avesse delle constraints. Dunque vado nella finestra Server Explorer dell'IDE per vedere la struttura delle tabelle ed i relativi campi e mi rendo conto che non c'è nessuna connessione ad un database access (solo quelle SqlServer Express).

Di conseguenza mi appropinguo all'instante ad aggiungere quest'ultima. Durante la procedura di creazione della connessione mi rendo conto che qualcosa però è cambiato ed invece di comparirmi la finestra di selezione del file .mdb (Figura 1), mi compare una insolita dialog in cui dover specificare la ConnectionString della connessione (Figura 2).

Non essendo questo affatto un problema digito la ConnectionString e dopo aver cliccato su OK mi compare un messaggio di errore di non immediata comprensione (Figura 3): "Format of the initialization string does not conform to specification starting at index 0".

La prima cosa che ho pensato è stata: "Hai sbagliato la stringa di connessione! Sei un pirla, sono passati anni e ancora devi andarla a recuperare da connectionstrings.."

Purtroppo però non è andata come pensavo, dato che una volta copiata la stringa l'errore persisteva.

Sono passato allora ad un metodo alternativo "più manuale" per creare la connessione. Selezionando "other" nella finestra di scelta del database e successivamente il provider (Figura 4) da usare si può accedere direttamente alla famosa finestra di configurazione dei file UDL (Figura 5).

Dopo aver configurato il tutto l'ide restituiva un errore ben noto ai programmatori: "Object Reference not set to an instance of an object"; ma qual'era questo oggetto non instanziato?! di certo non mi potevo mettere a debuggare visual studio 2005 :D! quindi ho fatto l'ultima prova linkando la configurazione ad un file UDL da me creato all'esterno dell'IDE di Visual Studio ma il risultato era il medesimo.

A questo punto non mi rimaneva nient'altro da fare che...googlare! I primi risultati di ricerca erano del tutto insoddisfacenti (anche se da qualche risultato si intuiva che il problema era noto) ma cambiando in seguito keyword ho trovato un post su MSDN che ha risolto tutti i miei problemi.

La colpa era da imputare ai cosiddetti programmi "registry cleaner", che erroneamente avevano cancellato una chiave di registro ProgID all'interno del CLSID del componente "Microsoft OLE DB Provider for Indexing Service".

Evidentemente Visual Studio non trovando il valore all'interno di quella chiave nel primo caso "più automatico" mostrava quella insolita finestra che non portava da nessuna parte, nel secondo caso "più manuale" e forzato aggiungerei, notificava la mancata instanza ad oggetto (sempre poco intuitivo come errore ma di certo più sensato).

Dopo aver inserito la chiave ed assegnato il valore predefinito, ripetendo la procedura dall'IDE tutto è andato a buon fine svolgendosi come al solito.

Se anche voi vi siete ritrovati nello stesso inconveniente la soluzione è la seguente (tradotto dal post su MSDN in lingua inglese):

  1. Avviate regedit.exe;
  2. Accedete alla chiave "HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{F9AE8980-7E52-11d0-8964-00C04FD611D7}";
  3. Se c'è una sotto-chiave "ProgID", allora il problema è di natura differente e questo metodo risolutivo non è valido.

Altrimenti, modificate il registro aggiungendo la chiave ProgID:

  1. Tasto destro sul nodo principale e selezionate "Nuova > Chiave";
  2. Assegnatele il nome "ProgID";
  3. Accedete alla chiave e modificate il valore di default ("(Default)") con doppio clic su di esso;
  4. Digitale il valore "MSIDXS.1" e confermate;

Ora chiudete il l'editor di registro e riprovate la procedura con Visual Studio che dovrebbe andare a buon fine; altrimenti disconnettetevi e riconnettetevi, riprovate con VS e tutto andrà liscio.

Aggiornamento 5 min dopo la pubblicazione

Purtroppo nonostante ho ri-eliminato la chiave di registro ProgID il problema non si ripresenta (misteri dell'informatica) e quindi non posso fornirvi le immagini necessarie che ho mensionato nel post (che è stato scritto ovviamente dopo aver risolto il problema..). Mi spiace..in ogni caso sono sicuro di essere stato abbastanza esauriente con il descrivere i sintomi del problema da potervi rendere conto, anche senza immagini, se ne siete affetti.

mercoledì 26 settembre 2007

Bgel: il gel antiurto!

Oggi facevo il mio giro giornaliero su hwupgrade e sul menù alla sinistra (dove sono riepilogati i contenuti) noto una modifica ed i titoli di "Appunti Digitali" il nuovo blog di Hwupgrade.

Tra i vari post, due in particolare sollevano la mia attenzione: il primo è sul Wimax e digital divide, l'ultimo su un gel che "ci salverà il guscio".

Stranamente mi metto a leggere il secondo articolo e appena ho letto di cosa si trattava ho subito guardato il video che mi ha lasciato a dir poco a bocca aperta.

In pratica questo gel ha delle potentissime proprietà di assorbimento agli urti e, nella sua prima forma (AlphaGel), viene utilizzato per salvaguardare gli oggetti che devono essere trasportati nello spazio dagli astronauti.

La sua nuova versione, BetaGel o Bgel, potenzia ulteriormente le sue peculiari caratteristiche "antiurto". Nell'articolo che ho linkato a fondo pagina troverete anche un video di dimostrazione in cui un uovo viene lanciato da 22 metri di altezza su un tappetino di Bgel senza rimportare nemmeno un graffio, l'azione viene anche ripetuta da un uomo a distanza più ravvicinata.

Alla fine dato che quest'uovo si ostina a rimanere intatto (dato il tappetino di Bgel), viene aperto come si fa comunemente. 

Guardate il video!!

Link alla fonte: Un gel ci salverà il guscio - Appunti Digitali

lunedì 17 settembre 2007

Come continuare a scaricare i giochi Ad-Supported rilascia da Ubisoft

Come mi ha fatto notare un utente anonimo con un commento nel mio precedente post a riguardo, il tempo per scaricare i giochi AD-In-Game di Ubisoft è scaduto.

Si trattava di titoli molto interessanti che possono ancora divertire tanto i casual gamers. Anche se questi giochi non sono ora più disponibili direttamente da Ubisoft, per un certo periodo di tempo nel web lo sono comunque stati. Dico questo per ricondurvi ad una delle "regole" che governa internet, una volta che qualcosa diventa di pubblico dominio, rimarrà tale per molto più tempo di quanto si pensi.

In questo caso la spiegazione è semplice, il gioco è stato reso disponibile, scaricato e ovviamente re-uplodato su altri server da terzi: si vengono così a creare delle copie identiche, come uno specchio o appunto mirror. I mirrors sono quindi fonti (intese come server/altri computer in rete) da quale possiamo nella maggior parte dei casi in cui il materiale è stato di pubblico dominio, recuperare tale contenuto.

Per conoscere i suddetti mirrors ci viene in aiuto il già da me citato findfiles (aka filemirrors) che ho usato per trovare i mirrors di autopatcherXP i cui link di download sono stati rimossi dagli autori dopo le pressioni ricevute da parte di Microsoft.

La procedura da utilizzare è sempre la stessa:

  1. Cercate il nome del file da scaricare
  2. Avviate la ricerca con findfiles
  3. Scaricate dai mirrors trovati

Ovviamente tutti questi passi debbono essere fatti in modo intelligente, quindi se non trovate file con lo stesso esatto nome, cercatelo con leggere varianti o keyword più generiche o ancora rimuovete l'estensione. Per evitare falsi download basta stare attenti alla dimensione del file (un gioco di quel genere non può essere grande 20mb..).

Per risparmiarvi un pò di fatica vi posto direttamente qui i nomi dei file originali con cui avviare la ricerca e la loro dimensione:

Giochi Ubisoft:

  • GhostReconSetup.exe | 542.73 MB
  • PrinceOfPersiaSetup.exe | 1.13 GB
  • FarCry_Setup.zip | 2.68 GB

Purtroppo per Rayman pare che non ci sia nulla da fare, non sono riuscito a trovare alcun mirrors. Nel caso in cui voi ci riusciaste una segnalazione sarebbe gradita :).

Per il gioco C&Q di Electronic Arts invece la pagina di download è rimasta intatta e disponibile.

mercoledì 5 settembre 2007

Avete mai provato fring? Ora il roaming è automatico!

Da due giorni è disponibile la nuova versione di fring. Un aggiornamento importante quest'ultimo che permette di gestire in modo automatico e configurabile anche il roaming tra 3G/GPRS/CDMA e Wi-Fi.

Ma che cos'è fring? È un client per i dispositivi Symbian (non tutti) e Windows Mobile che permette di effettuare chiamate VOIP e accedere ai più comuni servizi di IM (MSN Messenger, Skype e Google Talk).

Tutto ciò pagando la connessione ad internet che già utilizzate senza costi aggiuntivi.

I vantaggi ed il risparmio sono notevoli, soprattutto con quest'ultima versione che con il roaming automatico vi farà risparmiare connettendosi in WiFi appena possibile (ovviamente si ipotizza che l'accesso WiFi sia gratuito).

In questo modo potrete utilizzare il vostro provider di servizi SIP compatibile per le chiamate VOIP e usare i servizi voce anche con gli utenti Skype/MSN/Google Talk (nonostante il protocollo sia proprietario non si limita solo alla chat).

Purtroppo in Italia questa soluzione viene nettamente stroncata dalla mancanza di una vera tariffa flat mobile internet, come potete ben notare qui (l'analisi non è recentissima ma comunque valida dato che la situazione non è concretamente cambiata)

Se siete interessati anche per una semplice prova potete trovare tutto ciò che vi serve sul sito ufficiale di fring. Vi segnalo infine il blog italiano attrettanto interessante e prontamente aggiornato.

martedì 4 settembre 2007

Corte di Cassazione: vietato vendere le modifiche per PlayStation 2 - HWUpgrade

Solo in un paese come l'Italia si può condannare una persona a 6 mesi di carcere e a pagare una multa di 6000€ per aver modificato una PlayStation 2.

Vi sembra normale che c'è gente che uccide e dopo 3 anni (anche meno data la buona condotta e cavolate varie) è di nuovo in circolazione?

Qualcuno mi spieghi un pò come funziona per favore perchè di queste cose non ci ho mai capito nulla e mi sembrano veramente assurde. Tra l'altro le nostre leggi in materia di tecnologie e correlati non mi sembrano tanto "aggiornate" (passatemi il termine) o sbaglio?

Link all'articolo originale: Corte di Cassazione: vietato vendere le modifiche per PlayStation 2 - Hardware Upgrade - Il sito italiano sulla tecnologia - www.hwupgrade.it

AutoPatcher tornerà in veste web-oriented - THG Italia

Continua la sfida AutoPatcher VS Microsoft. Effettivamente la mancanza di reazione da parte del team sembrava piuttosto strana, quindi a pochi giorni di distanza eccovi la smentita.

AutoPatcher tornerà ad ottobre a quanto sembra con una veste web-oriented. Malgrado tutti gli sforzi del team non credo che questa soluzione potrà mai rimpiazzare la comodità e l'immediatezza della versione off-line per il semplice motivo che a quel punto tanto vale eseguire Windows Update no? Discorso a parte per i pirati...

Già i pirati, il problema principale per Microsoft sembra proprio questo, impedire a chi non possiede software originale di eseguire gli aggiornamenti (non ditemi che credete alla palla di volere utilizzare a tutti i costi i propri canali per distribuire le patch in modo da poter evitare anche eventuali malware nascosti? Potrebbe anche essere ma..suvvia :)! ).

Se AutoPatcher implementerebbe una soluzione alternativa (che penso proprio sarà priva di controllo WGA) il problema per Microsoft si ri-presenterebbe e dunque la vicenda ripartirà da capo con le ennesime controversie legali richieste di cessazione. Personalmente al posto del team penserei prima a questa eventualità e poi comincerei a sviluppare qualcosa, altrimenti, siamo concreti, sarebbe nuovamente lavoro perso; se poi pensiamo alla motivazione ufficiale di Microsoft a maggior ragione insomma.

Chissà come andrà a finire..

Link all'articolo originale: AutoPatcher tornerà in veste web-oriented - THG Italia

Il Disinformatico: La fotocamera che scatta quando sorridi

Riporto in questo blog un simpatico video segnalato da Paolo Attivissimo (sarà una combinazione che ci chiamiamo tutti Paolo? :) ). Si tratta di una feature molto carina della nuova fotocamera Cybershot T200 ovviamente marchiata Sony.

In breve vengono rilevati i sorrisi delle persone e scattate in modo automatico le foto.

In fondo è più curioso il modo in cui viene eseguita l'operazione che non l'ultilità dell'operazione stessa. O no?

Link all'articolo originale: Il Disinformatico: La fotocamera che scatta quando sorridi

giovedì 30 agosto 2007

Microsoft segna la fine di AutoPatcher - THG Italia

Riporto questa brutta notizia secondo cui, da fonti ufficiali, Microsoft avrebbe inviato una e-mail a Antonis Kaladis, AutoPatcher Project Manager, richiedendo l'immediata cancellazione della pagina di download del pacchetto.

Tutto ciò senza specificare alcuna motivazione (per il momento). Peccato.

Il software valeva e non poco, io stesso lo utilizzavo risparmiando un sacco di tempo, era disponibile anche una versione per Windows Vista. Tuttavia poteva essere utilizzato senza problemi per aggiornare pc (siano online che offline) con licenza pirata, mandando quindi a farsi benedire gli sforzi fatti da Microsoft con l'iniziativa WGA. Probabilmente il motivo principale di tale azione è proprio questo.

Al momento quindi la pagina di download ufficiale, con l'elenco dei mirrors non è più disponibile. Tuttavia i file ancora risiedono sui server nel 90% dei casi e basta trovare l'url corretto per poterli scaricare.

Ma come faccio a trovare questo famoso url corretto? Semplice, recatevi su www.findfiles.com (la v2 del famoso filemirrors.com) e ricercare le seguenti stringhe:

  • AutoPatcher_WinXP_Aug07_x86_ENU_Core.exe (pacchetto completo per Windows XP in Inglese)
  • AutoPatcher_WinXP_Ago07_x86_ITA_Core.exe (pacchetto completo per Windows XP in Italiano)

I file sono rispettivamente grandi 332 MB (348.203.106 bytes) per la versione Inglese e 287 MB (301.402.924 bytes) per la versione Italiana. Affrettatevi prima che sia troppo tardi.

Casomai non riusciate a procurarvi una copia dal web, potete sempre ricercare tra i circuiti di P2P (bittorent, emule ecc...) oppure utilizzare le immagini ISO ufficiali degli aggiornamenti che Microsoft rilascia ogni mese. Date un'occhiata qui (per i risultati in inglese traducete le keywords di ricerca).

Scommetto che quest'ultima non la sapevate eh?

Buon download!

Aggiornamento 03/09/2007:

Come mi ha fatto notare "anonimo" in un commento, non ho inserito le stringhe di ricerca per gli altri s.o. Microsoft. In ogni caso basta ricercare "AutoPatcher_Win" per trovare tutte le versioni di autopatcher disponibili nei vari mirrors.
Se poi volete essere proprio precisi cercate:

  • AutoPatcher_Win2K3_Aug07_x86_ENU_Core.exe - Per il pacchetto completo in inglese per Windows Server 2003
  • AutoPatcher_Win2K_Aug07_ENU_Core.exe - Per il pacchetto completo in inglese per Windows 2000
  • AutoPatcher_WinVista_Jul07_Core.exe - Per il pacchetto completo multilingue per Windows Vista (vedi seguente)
  • AutoPatcher_WinVista_Aug07_Update.exe - Per il pacchetto di aggiornamento multilingue per Windows Vista (la versione Core di agosto non è stata rilasciata quindi l'update è necessario se si vogliono gli ultimi aggiornamenti)

Per ricercare le varie versioni dei pacchetti in lingua italiana dovete andare un pò a tentativi sostituendo il mese inglese nel rispettivo italiano, ad es.:

AutoPatcher_Win2K_Aug07_ENU_Core.exe diventerebbe AutoPatcher_Win2K_Ago

così facendo dovreste trovare i pacchetti localizzati.

Nel caso in cui venissero a mancare risultati, provate ad andare a ritroso nei mesi come ho fatto io, trovando cosi una versione Update di luglio 2007 per windows 2000 con la stringa di ricerca: AutoPatcher_Win2k_Lug07.

Buona ricerca per i pacchetti localizzati difficilmente recuperabili! (p2p?)

Link all'articolo originale: Microsoft segna la fine di AutoPatcher - THG Italia

giovedì 22 marzo 2007

Windows Home Server Beta 2 – Che disdetta…

Venti giorni fa ho postato su questo blog un intervento riguardante Windows Home Server Beta 2 (maggiori informazioni qui e qui). Purtroppo non sono riuscito ad installare il prodotto per problemi di requisiti minimi, di conseguenza non potrò provarlo di persona ed esprimere alcun giudizio…peccato!

Ero molto curioso dato che il sistema operativo in questione offre svariati servizi, generalmente presenti nei sistemi operativi puramente server non destinati all'uso domestico, che possono migliorare decisamente l'esperienza amministrativa dei computer che avete nella rete. Questi servizi sono ad esempio la gestione centralizzata degli utenti (possibile solo con Active Directory in un s.o. server), un servizio di File Sharing decisamente migliore e altre funzionalità di streaming dei contenuti ecc…

Queste sono solo alcune delle ottime funzionalità di questo sistema operativo server "casalingo" che verrà presentato, se tutto va bene, entro fine 2007 inizio 2008. Quest'ultimo è basato sull'ottima RTM di Windows 2003 R2 (ricordo che Windows Server 2003 non R2 venne rilasciato a suo tempo con circa soli 200 Bug conosciuti, un risultato mai ottenuto prima in Microsoft) quindi la base promette bene.

Questa è una delle tante ragioni che mi ha spinto a provarlo ma purtroppo non sono riuscito ad installarlo in alcun modo.

Il fatto è che non ho un HD da almeno 80 gb da poter dedicare interamente a esso, e si, ho provato con Vmware (come faccio sempre) ma il setup formatta l'hd allocando interamente la partizione e non trovando abbastanza spazio l'installazione si interrompe restituendo un errore. Quindi il trucchetto spazio effettivamente allocato sull'host su spazio virtualmente disponibile sul guest non funziona.

Un'altra soluzione sarebbe installare l's.o. sul mio HD esterno Iomega da 320 gb creando un Virtual HD da 100 gb circa, purtroppo però Vmware 5.5 non supporta l'usb 2.0 ed in usb fullspeed le prestazioni non sono sufficienti per un utilizzo umano.

Ora, o trovo un HD da dedicare oppure attendo Vmware 6.0 (al momento in beta) che supporta l'usb hispeed. Al momento HD per le mani non me ne girano manco a morire perciò c'è da attendere (im)pazientemente la sesta release del migliore software di emulazione in giro per windows (e risparmiatemi confronti con altre soluzioni ve ne prego, sono proprio penose, discorso Linux a parte).

End Namespace

mercoledì 28 febbraio 2007

Sono stato accettato dal Windows Home Server Beta Program!

Più o meno una settimana fa ho richiesto a Microsoft tramite le solite vie, l'iscrizione al programma beta di Windows Home Server: una versione server diciamo "casalinga" di Windows che uscirà se tutto va bene per fine anno.

Ieri (anche se la mail l'ho letta soltanto oggi) mi è stata approvata l'iscrizione inviandomi l'ID di partecipazione da inserire per l'attivazione. A differenza di altri programmi beta Microsoft, quello di Windows Home Server è riservato solo ad alcune persone che devono superare determinati requisiti per potervi partecipare.

Una volta che Microsoft approva la vostra partecipazione riceverete un invito per accedere al programma. Al momento sono ancora fermo al download dell'immagine ISO del DVD contenente il Setup di WHS, per prima cosa però ho scaricato la documentazione in modo da poter studiare qualcosa nel frattempo.

Purtroppo il download viene eseguito con Microsoft File Transfer, un Tool basilare fornito da Microsoft che permette fondamentalmente di sospendere e riprendere il download in un secondo momento (oltre a qualche altra piccolezza riguardo il limite di banda). Dico purtroppo in quanto il download è abbastanza lento, la velocità media è di soli 100 Kb/s, che confrontati alla velocità a cui ci ha abituato Microsoft nel suo Download Center sono veramente pochi (solitamente non scarico a meno di 400 Kb/s).

Nell'attesa vi lascio con uno Screenshot del download in corso (qui, che guarda caso ha la velocità assestata esattamente a 100 Kb/s !!) e con un link ad una recensione di Paul Thurrott su Windows Home Server (qui).

venerdì 23 febbraio 2007

Una multa da 1,52 miliardi di dollari!

Microsoft dovrà risarcire Alcatel-Lucent la somma record di 1,52 miliardi di dollari per violazione dei brevetti legati alle tecnologie MP3. Per un approfondimento visitate il link di seguito.

Link to Microsoft dovrà risarcire Alcatel-Lucent - Hardware Upgrade - Il sito italiano sulla tecnologia - www.hwupgrade.it

E pensare che noi comuni mortali non riusciremmo a guadagnare una cifra simile nemmeno lavorando una vita intera.

martedì 20 febbraio 2007

Avete mai usato Skype?

Skype è probabilmente il software per effettuare chiamate Voice-Over-Ip (che non è una tecnologia che abbisogna in ogni caso di un PC come molti pensano) dal pc verso tutti.

Per tutti intendo proprio tutti ed ovunque. Infatti grazie a SkypeOut potete effettuare chiamate a tariffe molto più convenienti se confrontate con quelle dei nostri operatori del settore mobile (Vodafone, Tim ecc..) e non.

Cosa più importante invece è che da PC a PC la chiamata non si paga. Metterlo in evidenza mi sembra quasi strano in quanto chi bazzica un tantino nel settore sa bene che si tratta di una cosa ovvia. Fortunatamente non siamo tutti informatici et similia.

Provatelo un pò, io sono molto presente su Skype e lo uso di continuo per chiamare i miei amici internettari di tutta Italia (e tra poco anche del mondo) con una qualità ottima.

Infine riporto qui la notizia che mi ha spinto a segnalarvi il software in questione.

USB Mass Storage Device, Missing Network Component, INF file e chi più ne ha più ne metta! (part two)

Dopo una giornata ad esaurire davanti a 4 PC in ufficio non ho niente di meglio da fare che mettermi al portatile e continuare a parlarvi di quella brutta avventura sui file INF.

Rimprendiamo il problema: non riuscivo ad utilizzare la scheda di rete del sistemo operativo Guest in modalità bridge con Vmware 5. Ho provato a disinstallare e reinstallare tutto quanto più volte anche aggiornando il programma ma niente! Il problema rimaneva sempre lì. Fino a quando dopo un sacco di ricerche mi si accende una lampadina (le ricerche sono state praticamente inutili ed estenuanti, però mi hanno fatto pensare...): chissà se nella scheda di rete del mio PC (Host) è installato correttamente il servizio di Bridging di Vmware!

Vado un pò a vedere tra la lista dei componenti di rete installati e tra i diversi protocolli e servizi proprio quello mancava...ecco fatto, ho risolto! ho pensato.

Purtroppo non è andata proprio così, o almeno non subito.

Non vedendo il servizio di vmware tra i componenti mi appresto ad aggiungerlo et voilà! Windows mi restituisce un errore abbastanza emblematico che non posso riportare esattamente per ovvii motivi. In ogni caso tradotto in italiano mi diceva che non riusciva a trovare nella "cartella corrente" alcun file INF in cui riesiedevano informazioni su componenti di rete installabili.

A questo punto mi viene a mente la chiave di registro che Windows utilizza per risalire alla directory in cui risiedono tutti i file INF del sistema (che vengono installati sia da Windows alla prima installazione che da altri programmi). La chiave in questione è HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion che contiene il valore di tipo REG_EXPAND_SZ nominato DevicePath. Il dato (stringa) contenuto in questo valore di registro è solitamente %SystemRoot%/Inf (di cui ho spiegato qualcosina nel post precedente).

Chissà per quale motivo il dato era diverso e puntava ad una cartella generata da un Update di Windows (uno dei tanti che si fanno tramite Windows Update). Probabilmente questo update aveva cambiato il dato senza poi riportarlo alla sua "forma" originale. Comportamento strano, sia per quel che riguarda il cambiare del valore (perchè mai dovrebbe farlo!? Bho! Lo sapranno alla Microsoft...) che per il mancato ripristino.

Sta di fatto che una volta corretto il tutto e riavviato explorer.exe per fargli ri-caricare i dati dal registro il componente è stato aggiunto ed ora riesco a navigare nelle macchine virtuali che creo con Vmware!

Tutta questa paranoia è durata più di 2 settimane!! Non avete idea della soddisfazione una volta risolto :D. Da questo file inf dipendevano tante operazioni non andate a buon fine apparentemente non collegabili tra loro.

Ecco quindi il motivo de i file INF "fantasmi".

 

See you later!.

lunedì 19 febbraio 2007

USB Mass Storage Device, Missing Network Component, INF file e chi più ne ha più ne metta!

In questi ultimi giorni sono stato alle prese con diversi problemi, tutti (alla fine) imputabili ai file INF "fantasmi". Mi spiego meglio (è una storia lunga ma devo attendere l'installazione di Windows 2000 Server su Vmware quindi...): diversi giorni fa mio padrè mi donò un USB Removable Storage, nel gergo "penna usb", da 1 GB USB 2.0 della TwinMos.

Da tempo volevo acquistarne una per farne un ottimo archivio di "strumenti d'emergenza" (vedi WinPenPack, ma di gran lunga più PowerUser) da utilizzare in tutte quelle occasioni in cui mi mancava sempre qualcosa per porre rimedio ad un noioso problema di qualche pc.

Prima di copiare tutti i miei programmi da PowerUser eseguo il backup dei dati esistenti di mio padre sul PC Desktop di "famiglia" (termine al quanto eufemico :-) ). Sul PC in questione è installato il sistema operativo Windows Vista Business (si l'ultimo S.O. di casa MS e...no! non è crakkato che voi ci crediate o meno) che appena collegata la periferica, ricosce ed installa tutto in un attimo aprendo poi la finestra di explorer mostrando i file all'interno (no! non ho saltato il passaggio di selezione dei task, ho impostato l'autorun) di quest'ultima.

Dopo aver eseguito il backup di tutti i dati collego il dispositivo al mio portatile per cominciare a trasferire file e programmi a me necessari. Risultato? Windows XP Professional (si! anche questo regolarmente licenziato in versione OEM da quando ho acquistato il notebook) riconosce il dispositivo come un generico USB Mass Storage Device e proseguendo coin l'installazione la pennetta usb non completa l'installazione.

Come mai questo brutto comportamento? A volte con Windows XP SP1 poteva accadere che l'S.O. riconoscesse i dispositivi USB con quel brutto nome, ma procedendo con l'installazione si risolveva inserendo il CD di Windows XP SP1 o semplicemente puntando l'installer alla cartella C:\Windows\System32 che conteneva il file richiesto (USBSTOR.sys). Purtroppo essendo il mio Windows un pò particolare (è un' installazione personalizzata, non presidiata creata con nLite) l'installer non trovava proprio il file .inf necessario per iniziare l'installazione (e non per terminarla come nel caso di XP SP1), questo per il motivo che scriverò in seguito.

La cosa curiosa stava proprio nel fatto che il Wizard "Add Hardware" non riportava alcun errore riferito a file .INF mancanti o non trovati. Tutto ciò perchè il Wizard invece di andare ad analizzare ogni volta tutta la cartella %SystemRoot%\Inf di Windows (dove la variabile %SystemRoot% non è altro che il percorso alla directory in cui è installato Windows, nella maggiore si tratta di C:\Windows), si crea un file di cache che utilizzerà per tutte le richieste in modo da velocizzare il processo.

In ogni caso risolvetti indirizzando il Wizard al percorso specifico in cui risiedevano i driver (ciò in realtà dopo varie curiose peripezie durate 2 giorni, ma ve le risparmio va' :) ).

Oggi invece ho risolto un altro noioso problema che mi impediva di utilizzare correttamente la scheda di rete in modalità Bridge sul sistema operativo Guest in Vmware. Il problema è da imputare indirettamente agli stessi file .inf "fantasmi". Ora non ho tempo per continuare a scrivere ma nei prossimi giorni avrete novità a riguardo.

See you guy!

domenica 4 febbraio 2007

Maledetto LCD!

In questi giorni sono alle prese con un problema che riguarda la regolazione della luminosità della lampada dell'LCD del mio caro vetusto portatile ASUS LC5 (nomenclatura italiana Asus L5 Series mod. L5830C).

Dove sta il problema?

Il problema risiede in una maledetto cavo di collegamento tra l'LCD appunto ed il circuito che regola la luminosità della lampada, a cui fanno capo due tasti della tastiera (F5 & F6), che si abilitano tramite il tasto supplementare Fn presente nella stramaggioranza dei notebook, i quali permettono la regolazione previa installazione dei driver.

Per farvela breve, se il cavo è teso in un certo modo, i fili fanno contatto e tutto funziona a dovere. Se il cavo non è propriamente in tensione il contatto non avviene e per aggiornare la luminosità del pannello LCD bisogna chiudere ed aprire la scocca frontale del notebook (abbassare totalmente lo schermo e ri-alzarlo).

Questa operazione, quando avviene spesso, è al quanto seccante. Di conseguenza, dopo mesi di sopportazione :) , mi sono deciso a (provare a) risolvere il problema.

Work around...

Dopo aver smontato mezzo portatile per arrivare a quel cavo di connessione noto che spostandolo verso l'alto od esercitando un certa pressione su di esso, la regolazione ricominciava a funzionare :).

Come ho parzialmente risolto? Con quella che qui in Calabria chiamiamo nel gergo: zippa!

E cioè? Un qualsiasi oggetto che facendo da spessore (in questo caso del nastro bi-adesivo molto spesso) colma un determinato vuoto, di conseguenza alla chiusura delle cerniere e delle plastiche del portatile, la cornice dell'LCD esercita una certa pressione sulla zippa e sul cavo permettendogli di fare finalmente contatto!

Purtroppo ho enfatizzato il termine parzialmente proprio perché questa grezza ma efficace soluzione non funziona a tutte le inclinazioni dello schermo in quanto la tensione del cavo evidentemente non è sempre sufficiente. Fatto sta che funziona nel 90% dei casi prettamente pratici (non penso che teniate il vostro schermo con un'inclinazione superiore ai 110° ne inferiore agli 80°...in caso contrario vedreste ben poco e anche male) di conseguenza per il momento va bene cosí :).

martedì 31 ottobre 2006

Novità in Vista...

Ecco a voi le nuove scatole del sistema operativo Windows Vista (direttamente dal blog ufficiale):

http://windowsvistablog.com/photos/default.aspx

giustamente mi direte: "cosa cacchio ce ne può fregare a noi delle scatole del nuovo Windows? (curiosità a parte..)". Ed io vi rispondo: "Nulla! ma provate a dare un occhiata a questo simpatico video così da poter notare il salto in avanti fatto dai designer Microsoft.":

http://video.google.com/videoplay?docid=36099539665548298

Ultimo proposito riguardo Windows Vista, ecco i nuovi suoni:

http://blogs.technet.com/james/archive/2006/10/30/windows-vista-sounds2.aspx

belli eh ?

N.B.: Il video della re-implementazione della scatola dell'Ipod è stato creato nei laboratori Microsoft.

sabato 28 ottobre 2006

Ubuntu 'The Edgy Eft' 6.10 & D-Link AirPlus G+ DWL-G650+ VS Paolo

Due giorni fa, giovedì 26 ottobre 2006, è stata rilasciata la versione 6.10 della popolare distro GNU Linux (sottolineo GNU onde evitare attentati da parte di Linuxiani doc.) Ubuntu. Tempo fa (8 mesi circa se non erro) installai sul mio notebook ASUS L5C la versione 6.06 'Dapper Drake', allora rilasciata in versione RC o qualcosa del genere.

Rimasi veramente contento della distro; a differenza di altre sue simili come: Fedora Core, Mandriva (ex Mandrake) ecc... Ubuntu aveva quel non so che di strano che mi rendeva l'uso della distro molto immediato e fluido, senza sbattimenti di ricerca/installazione di driver, assurde ricompilazioni del kernel ed altre menate varie.

Un altro punto a suo favore fu la presenza di software abbastanza aggiornato e l'utility apt-get (presente in tutte le debian based) che assolveva i compiti di aggiornamento ed installazione di ulteriori pacchetti. Inoltre il desktop manager Gnome (che come struttura ricorda molto Mac OS 9) era veramente gradevole e ben organizzato, tutto ciò favoriva l'accessibilità ai contenuti, cosa al sottoscritto molto gradita.

Insomma, pensai: "finalmente ho trovato la distro linux che fa per me!"...ed invece ecco spuntare il primo intrascurabile problema: ubuntu non supportava la mia cara scheda PCMPCIA Wireless D-Link AirPlus G+ DWL-G650+.

Da bravo smanettone (nonostante mi seccasse tantissimo perdere del prezioso tempo per installare semplicemente una scheda PCMPCIA) mi metto a googlare per trovare una soluzione al problema. Una volta trovata ed applicata la soluzione (più volte, accertandomi della corretta esecuzione delle operazioni) la scheda non ne vuole sapere di funzionare. A questo punto concludo dicendo: "Pazienza, attenderò una versione aggiornata con un driver (ovviamente non ufficiale, D-Link se ne sbatte) funzionante!".

Quindi eccomi qui, ad una distanza di 8 mesi circa, a provare la nuova versione 6.10 'The Edgy Eft'.

Faccio partire la versione Live CD (versione che non necessita l'installazione sull'HD) che rileva correttamente tutte le periferiche, la versione precedente invece non supportava correttamente la mia ATI Radeon 9200 SE con risoluzioni > 1024*768. Senza perdermi in altre questioni vado subito nel Network settings per controllare il funzionamento ed eventualmente configurare la scheda wireless.

Una volta aperta la finestra, mi compaiono nell'elenco tutte le periferiche di rete del mio notebook: Modem 56 kakka, Wired Gigabit LAN (3com) e la fatidica scheda Wireless. Procedo quindi con la configurazione:

  • IP: 192.168.x.x
  • Subnet: 255.255.255.0
  • Gateway: 192.168.x.x
  • Password: ?!?

e la password? Ebbene si! Il driver non supporta la protezione WPA! che vergogna...dal combobox è possibile scegliere come tipo password soltanto WEP (Hexadecimal) o Plain ASCII. Del WPA (protezione di gran lunga migliore) neanche l'ombra.

Dopo aver disattivato quindi tutte le protezioni (proof-of-concept ovviamente! non mi sognerei mai di rimuovere la protezione wireless) provo la scheda. Risultato: nessun pacchetto inviato/ricevuto. La scheda non va!.

Da ulteriori ricerche emergono risultati sempre più eclatanti: vengo a sapere che la scheda con il firmware di default di ubuntu 6.10 non funziona: bisogna utilizzare la versione 1.2.1.34 (riconosciuta come unica funzionante a quanto sembra) presente nella distro ma non impostata come default...bho! data la mia scarsa conoscenza in campo linux evito di criticare...

Googlando ancora trovo la soluzione al problema e rimpiazzo il firmware predefinito con quello funzionante. Stacco, riattacco la scheda e.....non funziona! Ma porca put..

A seguito di una ennesima googlata si viene a conoscenza che in ogni caso, anche se dovesse funzionare il tutto con il tanto decantato firmware, il driver non supporterebbe comunque il WPA. Prima di lasciar perdere però ecco l'illuminazione: mentre scrivo mi viene a mente il software Ndiswrapper, che permette di utilizzare i driver Windows sotto linux.

Con la versione 6.06 il software faceva lavorare la scheda correttamente, in ogni caso non ero riuscito ad utilizzarla per via del WPA (il WEP non lo attiverò mai, anche se così facendo risolverei tutto). 10 min. fa, girovagando per il wiki di Ubuntu (http://ubuntuguide.org/wiki/Ubuntu_Edgy) trovo la voce: How to enable WPA with Ndiswrapper driver. La cosa si fa interessante...devo solo provare!.

 

A presto (si spera) un aggiornamento sul caso. Work in progress...